RSU 2025: Un risultato che parla chiaro, ora serve responsabilità. – Risultati OO.RR.

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Le elezioni RSU 2025 si chiudono con un risultato straordinario per il NURSIND sul territorio della provincia di Foggia. I dati ufficiali parlano chiaro: 250 voti al Policlinico Riuniti, in netto aumento rispetto alla precedente tornata, confermano la fiducia crescente nei confronti del sindacato autonomo degli infermieri.

Questo successo non è frutto del caso, ma di un lavoro quotidiano fatto di ascolto, presenza costante e serietà. Il NURSIND si è dimostrato, ancora una volta, un punto di riferimento reale per chi ogni giorno lavora in corsia.
Non solo la vittoria della causa sul Demansionamento ha prodotto circa 25 mila euro di rimborso ai ricorrenti, ma è un precedente che farà distinguere di netto il vero ruolo dell’infermiere nelle corsie.

In parallelo, arriva anche un altro dato emblematico: all’Ospedale D’Avanzo, il sindacato si afferma come la prima forza, con 45 voti contro i 26 della FIALS. Un distacco netto che racconta un’altra storia: quella di una struttura dove la rappresentanza non è solo una formalità, ma uno strumento reale nelle mani degli infermieri. Una comunità consapevole, che partecipa e decide, dando valore al proprio voto e al proprio futuro.

Diverso il quadro in altri presìdi come l’Ospedale di Lucera, dove purtroppo resistono ancora logiche legate a promesse individuali e pratiche che poco hanno a che vedere con una visione moderna e trasparente del sindacato. La sfida, da oggi, sarà anche culturale: costruire un senso di appartenenza che vada oltre il tornaconto personale.

All’ASL di Foggia, nonostante un contesto più difficile e una riduzione del numero di rappresentanti eleggibili, il NURSIND mantiene la propria presenza istituzionale, con l’elezione di Totaro Berardino come RSU. Una conferma importante in un momento di transizione e riorganizzazione.

Il sindacato, oggi più forte, ha però una responsabilità ancora più grande: trasformare i numeri in azione, la fiducia in cambiamento concreto. Questo risultato non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per costruire una rappresentanza autentica, che metta al centro i diritti, la dignità e la professionalità degli infermieri.

Il “modello D’Avanzo” non è un’eccezione da celebrare, ma un esempio da replicare.

Ora più che mai, serve lucidità, unità e coraggio.
Perché un grande risultato vale solo se genera un grande cambiamento.

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Voti conquistati per l’ASL di Foggia
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Voti conquistati per il Policlinico Riuniti di Foggia