Vittoria sul Demansionamento

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La corte d’appello di Bari, con propria sentenza resa nel procedimento RGL 750/2023, ha accolto l’appello di una infermiera iscritta al Nursind, riconoscendo alla stessa il risarcimento danni (nella misura del 10% della retribuzione globale annua) per essere risultata demansionata, in quanto stabilmente e sistematicamente utilizzata nell’esercizio di attività consistenti nell’igiene del paziente e domestico alberghiere.

La collega lavorava all’epoca presso l’unità operativa di Medicina ospedaliera degli OO.RR. di Foggia. Dopo la sentenza riguardante dei colleghi che lavoravano presso il reparto di malattie dell’apparato respiratorio (sempre promossa dal NurSind e patrocinata dal proprio avvocato nazionale), questa è la seconda in materia. Finalmente i Giudici hanno sancito che gli infermieri non possono essere adibiti alle attività di competenza degli OSS e che, ove ciò avvenga, gli stessi vanno risarciti.

Rivolgiamo quindi un appello a tutti gli infermieri, affinché segnalino alla nostra organizzazione situazione di questo genere (in qualunque reparto di degenza gli stessi abbiano operato negli ultimi 10 anni). Sarà cura del NURSIND sottoporre tali casi alla valutazione del legale per la proposizione del ricorso all’autorità giudiziaria. Nella fattispecie potranno aversi risarcimenti quantificati tra i 15.000 ed i 30.000 euro. Difendiamo la professione da indebiti ed illegittimi svilimenti!

Articolo estratto dal Comunicato Stampa NurSind Foggia del 31/05/2024
Reso noto sul nuovo sito il 21/04/2025.